Una DeLorean Elettrica!? Grande Giove!!

4 10 2010

Ritorno al Futuro

Al decorrere dei 25 anni dall’uscita di una delle pellicole più rivoluzionare ed originali della storia del cinema, qui in Italia ne hanno combinato una bella!

Il 25 ottobre, lo stesso giorno in cui 25 anni fa Doc e Marty iniziarono le loro avventure a spasso nel tempo, una DeLorean DMC -12 inizierà la sua traversata da Milano a Roma.

Ma la particolarità è che il bolide anni 80 sarà in realtà un auto elettrica.

Con l’avvio del progetto E-Mobility, la rete di energy point tanto attesa da ENEL, un team di esperti reclutati direttamente da Wired Italia (in sostanza 2 pazzi/nerd/geniacci) hanno deciso di lanciarsi in questa avventura geek.

Qui tutti i dettagli di questo pazzo/geniale esperimento

P.S.: Doc ma che diavolo è un gigowatt!?!?!?!?





Il Paradosso di Python

29 09 2009

Era già da un pò che provavo a fare esperienza di programmazione in Python. Quel poco che ho fatto/studiato/letto mi ha fatto capire quanto questo linguaggio sia (o almeno possa sembrare) semplice, ma allo stesso tempo potente e versatile.

Così gira che ti rigira per la rete, mi imbatto in una cosa veramente sfiziosa, di cui vi riporto uno stralcio.

[…] Con questo non voglio dire che i programmatori Java sono stupidi. Voglio dire che i programmatori Python sono furbi. Per imparare un nuovo linguaggio di programmazione ci vuole un sacco di lavoro, e le persone non imparano Python perchè questo permetterà loro di avere un lavoro, ma perchè amano genuinamente programmare e non sono soddisfatte con i linguaggi che già conoscono.

Ciò le rende esattamente il tipo di programmatori che le aziende dovrebbero desiderare di assumere. Da ciò scaturisce quello che per mancanza di un altro nome chiamerò il paradosso di Python: se un’azienda sceglie di scrivere software in un linguaggio relativamente esoterico, sarà in grado di assumere programmatori migliori, perchè attirerà solo quelli che si sono interessati abbastanza da imparare tale linguaggio. Per i programmatori il paradosso è ancora più pronunciato: il linguaggio da imparare, per ottenere un buon lavoro, è un linguaggio che la gente non impara soltanto per ottenere un lavoro.”


Direi che già questo basta a stuzzicare la voglia di mettersi a programmare …no?!

Per il resto andate qui






Wiimote Hack!

21 06 2008

L’hacker è un personaggio che conosce accuratamente il sistema su cui interviene, è in grado di usarlo in un modo diverso dal consueto, ed è in grado di adattarlo alle proprie esigenze, il tutto spinto dalla pura voglia di conoscenza, mista però a tanto sano divertimento e un pizzico di malizia. Questa definizione è una di quelle che più mi piace associare alla parola hacker.

Di riflesso un “hack” può definire un modo per usare un oggetto in modo creativo e divertente.

Johnny Chung Lee questo lo sa di certo ed è riuscito in un hack molto divertente e creativo, anzi direi geniale!

Come ci dimostrano i suoi filmati su You Tube e le esperienze sul suo sito il dottorone cino-americano è riuscito ad usare il wiimote (telecomando/pad della wii) in un modo veramente hack!

Con un wiimote una chiavetta bluetooth e un pò di devozione è possibile ralizzare una lavagna interattiva molto economica, rendere il proprio monitor touch screen, emulare le gesta di John Anderton (il protagonista di Minority Report) interagendo con un software muovendo le sole mani!! Ah inoltre è riuscito a creare un sistema interattivo di head tracking con un paio di occhiali e due led infrarossi!!

Vivamente Consigliato!!