Fonera e Asterisk: installazione

23 08 2010

Anche la piccola Fonera può diventare un centralino grazie ad Asterisk.

La ricetta è molto semplice: prendiamo una fonera, ci carichiamo facilmente openwrt (testato con Kamikaze 8.09.2) con ap51 (come indicato qui) e andiamo di opkg.

opkg update
root@OpenWrt:~# opkg list|grep asterisk

troveremo qualcosa del tipo

asterisk14 - 1.4.23.1-1.2 - Asterisk is a complete PBX in software. It  provides all of the features

Passiamo all’installazione vera e propria con

root@OpenWrt:~# opkg install asterisk14

Pazientare un bel pò…

E godersi il risultato:

root@OpenWrt:~# asterisk -vvvcgd

Da notare l’occupazione di spazio

PRIMA

root@OpenWrt:~# df -h
Filesystem                Size      Used Available Use% Mounted on
rootfs                    1.5M      1.5M         0 100% /
/dev/root                 1.5M      1.5M         0 100% /rom
tmpfs                     6.7M    760.0k      5.9M  11% /tmp
tmpfs                   512.0k         0    512.0k   0% /dev
/dev/mtdblock2            5.4M      1.2M      4.2M  22% /jffs
mini_fo:/jffs             1.5M      1.5M         0 100% /

DOPO

root@OpenWrt:~# df -h
Filesystem                Size      Used Available Use% Mounted on
rootfs                    1.5M      1.5M         0 100% /
/dev/root                 1.5M      1.5M         0 100% /rom
tmpfs                     6.7M    760.0k      5.9M  11% /tmp
tmpfs                   512.0k         0    512.0k   0% /dev
/dev/mtdblock2            5.4M      3.2M      2.2M  59% /jffs
mini_fo:/jffs             1.5M      1.5M         0 100% /

Niente male…

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eGroupWare: installazione

31 05 2010

Prerequisiti

in questo articolo ci riferiremo ad una piattaforma Fedora Core 8 (su cui ho fatto i test) e su cui è già presente MySQL ed un server mail (nel mio caso sendmail+dovecot) già installato e funzionante.

eGroupWare funziona comunque su ogni altra distribuzione, ma richiede sempre l’esistenza di un mail server.

Iniziamo

Sul sito del progetto è disponibile tutto il materiale di cui abbiamo bisogno, ed anche una demo per verificare on-line da subito le potenzialità del prodotto, senza installare nulla.

Procuriamoci i file relativi all’ultima release stabile 1.6

eGroupware-1.6.003-2.tar.gz
eGroupware-egw-pear-1.6.003-2.tar.gz
eGroupware-mydms-1.6.003-2.tar.gz

copiamoli  e scompattiamoli nella home directory di apache sul nostro server mail, nel mio caso ho creato una cartella apposita egroupware (/var/www/html/egroupware)

Installiamo i pacchetti PHP

yum install php-pear php5-imap php5-ldap php-gd

Controlliamo che nel file /etc/php.ini siano impostati i seguenti valori

display_errors=Off
memory_limit = 32M
file_upload = On
mbstring.func_overload = 7

e puntiamo il browser su  http://127.0.0.1/egroupware/setup per iniziare la configurazione.

Qui troverete due login

  1. Setup/Config Admin Login
  2. Header Admin Login

1. Loggandosi a questo menu dovremo riuscire a rendere tutti i flags verdi. Solo in questo modo avremo una corretta configurazione, in particolare gli aspetti di primo interesse sono legati al Passaggio 2 – Configurazione. Qui troveremo i dettagli sul server mail, che sarà necessario configurare adeguatamente e sempre in questo menu dovrete sceglierete l’autenticazione tra mail e LDAP (io ho testato la prima) con cui accedere all’interfaccia web del sistema.

egroupware setup

2. Qui invece troverete una sezione dedicata agli header dove sono presenti configurazioni (solitamente quelle di dafault vanno bene) sulla root del sito, sul DB e sulle password di accesso.

egroupware header

Superata questa fase, per altro abbastanza intuitiva, potrete accedere all’interfaccia del vostro groupware.

Riferimenti

http://wiki.contribs.org/Egroupware
http://blogs.techrepublic.com.com/opensource/?p=944




Openwrt sulla Fonera: 5 minuti e 1 caffè

12 05 2010
La Fonera plus

La Mia Fonera+

Grazie alla comunità di Freifunk oggi trasformare una fonera in un router OpenWrt è veramente un gioco da ragazzi.

Freifunk (dal tedesco “Radio Libera” – radio inteso come canale radio) è una delle prime community che hanno sposato la causa delle reti libere senza fili per divulgare il collegamento, la comunicazione e ridurre il digital divide (ma anche in italia ne abbiamo

di belle) e , per rendere le cose semplici, i ragazzi di questa community hanno prodotto un software-ino capace di flashre autonomamente la fonera per renderla un nodo della loro rete wifi.

FreiFunk AP51

La versione Win di AP51

Ho facilmente usato questo AP51 (così si chiama il sw in questione) per mettere OpenWrt 8.09 sulla mia piccola Fonera+ in 3 passi.

Download :

scarichiamo il sw di freifunk  ap51-flash-fonera-gui-1.0-42.exe (ho usato la ver. win ma ce ne sono anche x linux)

scarichiamo openwrt-atheros-root.squashfs e openwrt-atheros-vmlinux.lzma da qui

Esecuzione:

Colleghiamo la Fonera al PC e lanciamo l’eseguibile specificando i campi

OpenWrt Rootfs – Use external file -> openwrt-atheros-root.squashfs

Kernel – Use external file -> openwrt-atheros-vmlinux.lzma

Selezioniamo l’interfaccia di rete a cui è collegata la fonera

Accendiamo la Fonera e GO!

Caffè:

Visto che ci vorrà un bel pò di tempo prepariamoci  un bel caffè, al nostro ritorno il nostro routerino OpenWrt sarà pronto!





Fonera e Domotica

24 04 2010

Magari l’ho scoperto tardi, ma questo vale certamente la pena di nominarlo…
Chi lo dice che con la fonera si può solo navigare, su questo sito ci sono alcuni esperimenti veramente interessanti su come utilizzare la fonera per applicazioni di telecontrollo.





eGroupWare: di cosa si tratta

14 04 2010

eGroupWare è un software open source per il lavoro collaborativo (groupware appunto) realizzato per sposare le necessità aziendali, dalle PMI alle realtà enterprise.

Nessun uomo è un isola…

Qualcuno si affannava, già tempo addietro, a sostenere che l’uomo è una componente integrante dell’umanità, una parte di un tutto. Questo concetto assume oggi, nell’era della comunicazione e del Web 2.0 un significato tuttaltro che meramente filosofico. Se pensiamo che oggi i mezzi di comunicazione alla portata dell’utente comune tendono sempre più  all’interazione, alla collaborazione ed al allways on è chiaro come, in un ambiente come quello lavorativo, queste esigenze diventano spesso delle reali necessità.

Se proprio la nostra vita è lavoro e se per farlo, come quasi sempre accade, abbiamo bisogno di interagire con colleghi, clienti, fornitori, e quante altre entità ruotino intorno a questo microcosmo che ci occupa le giornate, allora tanto vale farlo in modo più dinamico e sopratutto al passo con i tempi.

Abbandoniamo quindi l’idea di tutte le scartoffie che girano in un ufficio… anzi immaginiamo di raccoglierle tutte.

La fedele agenda, il calendario su cui annotare gli appuntamenti, i block notes pieni di progetti e planning aziendali, i post-it, i messaggini lasciati sulle scrivanie dei colleghi assenti, la posta, i documenti da consegnare/ricevere/far firmare dal capo/collega/cliente in papuasia…

Bene prendiamo tutta sta roba e pensiamo di renderla digitale, comune, accessibile da chi vogliamo noi e da nessun altro, modificabile, ricercabile facilmente ed integrata con i sistemi digitali che comunemente usiamo (internet e posta elettronica). Il tutto accessibile da qualunque parte del mondo, senza bisogno di imprecare, come quella volta che abbiamo scordato l’agenda in ufficio e ci sono volute 2 ore per recupere quel numero di telefono…

Qui basta una connessione ad internet… e se non avete neanche quella, beh meglio rimanere a casa, anzi in caverna!

Un pò di tecnicismi

Finito di dare sfogo alle mie velleità da scrittore e terminata la fuffa veniamo a cose un pò più tecniche

eGroupWare (da ora in avanti egw)  è un’applicazione estremamente flessibile ed oggi anche completa e matura. Può essere vista come un framework, una piattaforma CRM,  un modo per stare a contatto con il gruppo di lavoro, indipendentemente da dove ci si trova e con quale strumento ci si accede. Infatti egw è  platform-independent e  permette l’interazione con diversi groupware clients, quali  Kontact, Novell Evolution, o Microsoft Outlook e può essere usato tramite terminali mobili o PDA.

L’unico requisito è quello di fare uso di una piattaforma X-AMP. Nel nostro caso, ovviamente parleremo di LAMP.

Egw si compone di diversi elementi/applicazioni, fra cui:

  • Calendario
  • Gestore di contatti
  • Client di posta
  • File manager
  • Site manager
  • Applicazioni per il  project manager
  • Wiki
  • Sistema di condivisione della conoscenza (molto in voga nelle P.A.)

In questa serie di articoli (spero di farcela) vedremo alcune di queste funzionalità, partendo dall’installazione del sistema su un server Linux





Il Paradosso di Python

29 09 2009

Era già da un pò che provavo a fare esperienza di programmazione in Python. Quel poco che ho fatto/studiato/letto mi ha fatto capire quanto questo linguaggio sia (o almeno possa sembrare) semplice, ma allo stesso tempo potente e versatile.

Così gira che ti rigira per la rete, mi imbatto in una cosa veramente sfiziosa, di cui vi riporto uno stralcio.

[…] Con questo non voglio dire che i programmatori Java sono stupidi. Voglio dire che i programmatori Python sono furbi. Per imparare un nuovo linguaggio di programmazione ci vuole un sacco di lavoro, e le persone non imparano Python perchè questo permetterà loro di avere un lavoro, ma perchè amano genuinamente programmare e non sono soddisfatte con i linguaggi che già conoscono.

Ciò le rende esattamente il tipo di programmatori che le aziende dovrebbero desiderare di assumere. Da ciò scaturisce quello che per mancanza di un altro nome chiamerò il paradosso di Python: se un’azienda sceglie di scrivere software in un linguaggio relativamente esoterico, sarà in grado di assumere programmatori migliori, perchè attirerà solo quelli che si sono interessati abbastanza da imparare tale linguaggio. Per i programmatori il paradosso è ancora più pronunciato: il linguaggio da imparare, per ottenere un buon lavoro, è un linguaggio che la gente non impara soltanto per ottenere un lavoro.”


Direi che già questo basta a stuzzicare la voglia di mettersi a programmare …no?!

Per il resto andate qui






OpenWrt su Linksys WRT54G: Universal Repeater

29 09 2009

Quante volte vi siete trovati a girare per casa in cerca del vostro segnale wifi?
Quante volte avreste desiderato abbattere quella maledetta parete di tufo/pietra ottocentesca di casa vostra che riduce drasticamente le probabilità di navigare in wireless per tutta la casa?
Quante volte avete desiderato espandere il vostro wifi oltre i confini delle striminzite antennine del vostro Alice Gate di Telecozz?
Bene ora potete!

Universal Repeater

Bene, tralasciando questa ridicola introduzione e venendo al dunque ho ottenuto un comodo ripetitore di segnale configurando il mio WRT54GL con pochi passaggi.
La situazione in cui ci troviamo è tipo quella riportata in figura.

Ampliare la rete wifi con un repeater

Ampliare la rete wifi con un repeater

Per prima cosa è necessario (se si vuole utilizzare la WPA-PSK impostata di default da Telecom) scaricare i seguenti pacchetti direttamente su OpenWrt.

root@OpenWrt:~# ipkg install wpa-supplicant
root@OpenWrt:~# ipkg install hostapd
root@OpenWrt:~# ipkg install zlib
root@OpenWrt:~# ipkg install libopenssl

Per poter visionare cosa avete sul sistema usate questo

root@OpenWrt:~# ipkg list_installed
base-files-atheros-2.6 - 10-9078 -
bridge - 1.0.6-1 -
busybox - 1.4.2-2 -
dnsmasq - 2.39-1 -
dropbear - 0.50-2 -
hostapd - 0.5.7-1 -
hotplug2 - 0.9+r102-2 -
iptables - 1.3.7-1 -
kernel - 2.6.21.5-atheros-1 -
kmod-madwifi - 2.6.21.5+r2568-20070710-atheros-2 -
kmod-ppp - 2.6.21.5-atheros-1 -
kmod-pppoe - 2.6.21.5-atheros-1 -
libgcc - 4.1.2-10 -
libopenssl - 0.9.8e-1 -
mtd - 5 -
ppp - 2.4.3-8 -
ppp-mod-pppoe - 2.4.3-8 -
uclibc - 0.9.28-10 -
udevtrigger - 106-1 -
wireless-tools - 29-1 -
wpa-supplicant - 0.5.7-1 -
zlib - 1.2.3-4 -
Done.

Se i pacchetti che avete sono + o – questi possiamo andare oltre…
Passiamo ora alla configurazione delle interfacce. In primo luogo modifichiamo la network lan

root@OpenWrt:~# vi /etc/config/network

#### LAN configuration
config interface lan
option type bridge
option ifname eth0.0
option proto static
option ipaddr 192.168.1.111
option netmask 255.255.255.0

Poi passiamo alla parte wireless

root@OpenWrt:~# vi /etc/config/wireless

config wifi-device wl0
option type broadcom
option channel 11 # lo stesso canale della wifi di Alice


config wifi-iface
option device wl0
option network lan
option mode ap
option ssid RepeaterWifi # il nome della wifi del repeater

config wifi-iface
option device wl0
option network lan
option mode sta
option ssid Alice-12345678 # il nome della rete wifi da ripetere
option encryption 'psk'
option key 'xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx'

Fatto ciò dovresta avere un bel ripetitore wifi!!