AR.Drone: un quadcopter per iPhone

5 09 2010

Da quando ha volato nei cieli del CCCamp nel 2007 di progetti di quad-copter se ne sono visti molti, ma non pensavo che questo gioiellino geek sarebbe diventato in così breve tempo un giocattolo da gamers incalliti.

Si chiama AR.Drone e per la fine di questo settembre sarà possibile acquistarlo in tutti i GameStop. Si tratta di un quad-copter pilotabile da iPhone/iPad e potrete accalappiarvelo per poco meno di 300 Euro.
Le specifiche tecniche sono di tutto rispetto: 4 motori brushless, struttura in fibra di carbonio, 2 telecamere (frontale e verticale) per lo streaming real time, controllo wifi, accelerometro e giroscopio. Insomma un vero must per gli amanti della tecnologia, magari 30/40enni stufi della solita partita a PES su PS3.

L’ulteriori chicca sta nel fatto, come suggerisce il nome stesso (AR sta infatti per Augmented Reality), scaricando software appositi sarà possibile, oltre a sfruttare la telecamera per controllare il quadcopter in volo libero, visualizzare dei veri e propri  percorsi di guerra, con laser e proiettili che popolano il cortile di casa. Si potrà inoltre  simulare una guerra virtuale tra altri quadcopter cimentandosi in duelli aerei all’ultimo sangue.

Se quindi, la prossima volta che portate il cane al parco per i canonici bisognini, vi vedete sfrecciare sulla testa un Unidentified Flying Object, non gridate subito all’UFO! Potrebbe essere il figlio del vostro vicino che si sta divertendo con il suo nuovo quad-copter.

Scaricando software di scenari, le immagini rilanciate sul nostro telefonino prendono le forme di percorsi di guerra, con mostri e proiettili che popolano il cortile di casa




Gmail Priority Inbox

5 09 2010

Stamattina come al solito vado a controllare la mail e cosa ti trovo che il buo zio G mi ha preparato?
una bella posta prioritaria!!

Seguendo il trend abituale i capoccioni di Google hanno preparato anche un semplice e diretto filmatino esplicativo che rende chiaro tutto il servizio offerto con poche e semplici parole.
L’idea è semplice: aiutare l’utente a leggere prima i messaggi veramente interessanti, portare in secondo piano i restanti ed eventualmente, contrassegnare come “speciali” quelli particolarmente degni di nota.
Il tutto coadiuvato dal potente motore antispam che già fa bene il suo dovere nella gmail tradizionale.

Ovviamente BigG sottolinea che il servizio è ancora in Beta, (anche se con giusto 2 click è possibile aggungere questa feature alla propria casella mail) quindi se il filtro commette un errore può intervenire l’utente in maniera manuale a metterci una pezza.
La cosa grande è che questo filtro, come l’antispam, impara col tempo quindi più viene usato e più è affidabile.

Che dire, lo provo!








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